Visitare Savona

Savona è una interessante città ligure ma non ha vocazione particolarmente turistica, la Movida qui praticamente non esiste sebbene vi siano ovviamente locali per il divertimento: non è nella mentalità dei savonesi, persone riservate, che nelle fredde (relativamente visto che siamo sul mare) giornate invernali i savonesi amano restare in casa, in famiglia mentre d’estate ne approfittano, nelle ore libere e nei giorni festivi, per affollare le spiagge e alla sera, semmai fare una passeggiata sul lungomare per prendere un po’ d’aria fresca.

Il risultato è che le vie del centro restano poco affollate ma questo forse favorisce la visita al Centro della città, senza ressa e confusione tutto è più godibile. Savona è una città senza cose eclatanti, senza attrazioni paragonabili ad altre città d’arte ma nonostante questo è una città che presenta attrattive sorprendenti dal punto di vista culturale e anche paesaggistico. Notevole è la sua provincia, con località di forte richiamo turistico, basti citare Loano, Finale Ligure, Albenga ma praticamente ogni paese della Provincia di Savona offre parecchio ai turisti.

Cosa vedere a Savona

La prima cosa che ti proponiamo da vedere a Savona è la fortezza del Priamar, un’imponente fortificazione vicina al porto. Costruita dai Genovesi nel 1542, ovviamente a scopo difensivo, negli anni ha assunto anche vari utilizzi tra cui quello di prigione. Un “ospite” illustre in questa prigione fu Giuseppe Mazzini che qui enne imprigionato con l’accusa di attività cospirativa e dove trascorse in cella 5 mesi.

Il Priamar fu lasciato per diversi anni in stato di abbandono, un vero peccato ma poi recuperato e dedicato alla cultura: al suo interno è visitabile il Museo archeologico ed il Museo Pertini ma d’estate diventa teatro all’aperto con diverse importanti rappresentazioni e luogo di visita turistica per ammirare un’ampia porzione di Savona e lo splendido mare che si offre alla vista. Sono, infine, tanti i savonesi che scelgono il Priamar come location di nozze. La sua visita è gratuita e ne vale la pena, a pagamento solo la visita dei Musei.

Lasciato il Priamar si può fare una rilassante passeggiata a mare costeggiando stabilimenti balneari e qualche rara spiaggia libera ma la vicinanza al porto sconsiglia il bagno, per i quali conviene spostarsi di qualche chilometro in una delle tante località balneari sia in direzione Genova che verso ponente. Restando in zona, si può visitare la Torre del Brandale che è uno dei simboli savonesi e amata dagli abitanti. Questa torre è chiamata anche “della Campanassa” in quanto al suo interno c’è una grande campana risalente al ‘300 i cui rintocchi scandiscono i più importanti eventi cittadini; visitabile ma solo previo appuntamento.

La città dei Papi

Savona diede i natali a due Papi, Sisto IV e Giulio II e in loro onore Savona ha voluto dedicare una Cappella Sistina, certo in formato ridotto ma assolutamente apprezzabile e si trova vicino alla Cattedrale dell’Assunta che presenta al suo interno un interessante coro ligneo voluto da Papa Giulio II e adiacenti anche gli appartamenti Papali nei quali trascorse due periodi della sua vita Papa Pio VII, non tanto per sua volontà ma come prigioniero di Napoleone, periodi di assoluto isolamento con il mondo esterno.

Da vedere ed ammirare la collezione di Icone Sacre presso la Pinacoteca Civica in Piazza Chabrol in cui si può anche ammirare un’Icona in cui è rappresentata la Madonna con il Bambino ma con la particolarità di presentare tre mani della Madonna: errore o cosa voluta, e perché? Forse non si avrà mai una risposta a questo. Se ti trovi a Savona nel tardo pomeriggio, recati in Piazza Mameli per un rito cittadino molto particolare: alle ore 18 in questa Piazza, tutto si ferma per un minuto per commemorare i caduti di tutte le guerre, tutti i giorni dell’anno, da sempre.

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